25 May 2013

Il Progetto “@mici in rete” è il tema del corso universitario di educazione allo sviluppo

Lunedì 21/05/2012 

Nell’ambito della quarta giornata del corso universitario di educazione allo sviluppo organizzato dall’ Università di Imperia in collaborazione con l’Unicef e il Comune di Sanremo

Sabato 19 maggio, dalle 8 alle 12, presso l’ Aula magna del Polo Universitario, si è svolta la quarta giornata del corso universitario di educazione allo sviluppo organizzato dall’ Università di Imperia in collaborazione con l’Unicef e il Comune di Sanremo, sul tema degli aspetti socio-sanitari delle pari opportunità, coordinato dal Prof. Maurizio Conti, dalla Dott.ssa Patrizia Lanzoni e la Presidente Unicef Colomba Tirari, con la partecipazione degli studenti della facoltà di economia e medicina.

Sono intervenuti il Dott. Carlo Amoretti sul tema “La Riabilitazione su Base Comunitaria: strategia dell’OMS e spunti operativi per la realtà ligure e il Dott. Piardi che ha parlato della “Promozione della salute nel contesto multietnico: il coraggio di Milga”.

Nell’occasione è stato presentato il Progetto educativo “@mici in rete” , a tutela dei minori dai rischi in Internet , con interventi  della coordinatrice Unicef Paola Ravani e della psicologa Marina Viglino, Presidente dell’ Osservatorio Nazionale Nuove Dipendenze, la quale ha portato un  intervento dal titolo   LE DIPENDENZE SENZA SOSTANZA. IL FENOMENO DELLE NEW ADDICTIONS IN ADOLESCENZA volto a dare una definizione del fenomeno e della sua diffusione tra gli adolescenti oltre che ad illustrare il Progetto Pilota di Ricerca-Intervento sugli adolescenti che l’Osservatorio sta portando avanti nell’ambito del Progetto “Amici in rete”.

Secondo la dott.ssa Viglino, l’esperienza da più parti maturata in ambito clinico unita alle recenti evidenze di neuro-imaging, rafforza la concezione secondo cui la Dipendenza  Patologica non deriva solo dall’assunzione di sostanza psico-attive (coca, fumo, alcol, )ma può associarsi anche ad attività n genere socialmente ben accettate che non implicano l’uso di sostanze, che tendono ad essere utilizzate in fasce di età sempre più basse (11-25) e che sono accomunate da:

-          Tendenza all’impulsività (comportamenti compulsivi)

-          Riduzione dell’auto-controllo

-          Problemi nella sfera emotiva, affettivo, sessuale

-          Possibile Dipendenza da sostanze (sigarette, alcol)

-          Difficoltà al cambiamento

Tali fenomeni, in preoccupante aumento sia in Italia che in Europa, sembrano favoriti dal diffondersi di nuove forme di aggregazione e divertimento mediati dalle nuove tecnologie. Misurare l’impatto dei fattori di rischio nella popolazione giovanile è un’attività indispensabile per identificare ed attuare le priorità degli interventi di prevenzione sia a livello nazionale che europeo.

Ridefinire le addiction, contribuendo a prevenire le nuove forme di dipendenze, favorite dall’uso incontrollato o inconsapevole di strumenti che possono indurre comportamenti additivi e compulsivi è la sfida del futuro che deve iniziare nel presente.

Ringrazio sentitamente la dott.ssa Alessandra Giacobbe e la dott.ssa Laura Bissolotti  per il prezioso contributo alla realizzazione delle slides”.

Scarica le SLIDES DEL CONVEGNO

Sicuri in rete – la guida Hoepli. La presentazione ufficiale a Sanremo

Sicuri in rete la guida Hoepli per genitori, insegnanti all’uso consapevole di Internet e dei Social Network. Il libro è il frutto del lavoro sul campo dei due sanremesi : Laura Bissolotti e Mauro Ozenda, che da anni collaborano in un’attività formativa all’avanguardia circa le nuove tecnologie. L’aspetto innovativo del lavoro e quindi del libro dei due autori è l’unione delle conoscenze informatiche a quelle psicologiche perché essendo oggi internet qualcosa che coinvolge tutti in modo trasversale e che influenza la vita di tutti noi, non si può farne uso senza considerarne gli aspetti sia tecnici che psicologici. E oltre alle implicazioni psicologiche anche le implicazioni da un punto di vista legale. Internet ha moltissime potenzialità ma è anche un mondo di pericoli che, così come nella vita reale, è bene conoscere, non per evitarli ma per affrontarli in modo consapevole. Il messaggio del libro non è il solito banale allarmismo ma anzi è un invito ad usufruire il più possibile dei vantaggi che la rete offre ma per farlo bisogna conoscere, e visto che per la prima volta nella storia i ragazzi ne sanno più degli adulti, non sono solo loro a dover imparare ma anche, e soprattutto, genitori ed insegnanti, che solo così potranno proteggere e fare da guida ai loro figli.

Tra gli argomenti : dipendenza da internet, cyberbullismo, privacy, legalità informatica, copyright, cyber pedofilia, chat, facebook, peer education, strumenti per gli insegnanti e molto altro. Un testo ricco di informazioni ma al tempo stesso semplice da leggere può essere la risposta per colmare le mancate conoscenze psicologico-informatiche di esperti e non.
Gli autori
Laura Bissolotti, è psicologa e psicoterapeuta in formazione lavora a Sanremo e fa consulenze online (www.bissolotti.net), Mauro Ozenda con esperienza ventennale nel settore informatico, svolge attività formativa da diversi anni facendo formazione per realtà importanti quali Microsoft e Unicef su progetti formativi sull’uso sicuro delle nuove tecnologie (www.tecnoager.eu)

Incontro pubblico per genitori a Villa Boselli 28 genn.2012

Il DPA apre le porte ai giovani professionisti e supporta la crescita professionale

L’Italian Scientific Community on Addiction, presentata lo scorso 26 luglio alla presenza di numerosi colleghi, operatori e professionisti del settore, nonché dei rappresentanti degli Enti partner nel progetto, oggi è una realtà che conta numerose centinaia di adesioni in costante crescita.

Dunque è attiva e consolidata questa piattaforma innovativa dotata di strumenti concreti per l’informazione e la formazione nel settore delle dipendenze, con l’obiettivo di creare un circuito virtuoso di scambio e condivisione di conoscenze basate sulle migliori evidenze scientifiche e coerenti con le linee di indirizzo dettate dal Piano d’Azione Nazionale Antidroga e dai protocolli riconosciuti a livello nazionale.

Con la costituzione di questa Community abbiamo reso disponibile uno strumento dalle grandi potenzialità, che supera concettualmente ogni modello associativo esistente nel settore, aprendosi al contempo alla consultazione di informazioni scientifiche aggiornate e alla divulgazione di esperienze professionali utili al progresso della ricerca.

Una piattaforme che permette un contatto diretto e in tempo reale fra le diverse professioni e che intende avvicinare e consolidare il legame legittimo fra istituzioni ed operatori del settore. Una piattaforma, quindi, di consultazione permanente entro la quale e possibile partecipare attivamente alle numerose iniziative promosse dal Dipartimento Politiche Antidroga, dove tutti sono rappresentati in egual modo, senza vincoli di “quartiere” o interessi economici.

Fra gli strumenti di informazione, la newsletter mensile Droganews è ormai un punto di riferimento certo, anche per la stampa specialistica, per la consultazione tempestiva e semplificata di migliaia di articoli tratti ed elaborati dalla letteratura tecnica e scientifica internazionale.

Il bimestrale Italian Journal on Addiction, che a breve sarà disponibile online con l’ultimo numero del 2011, ha già dimostrato di avere tutti i numeri per essere un’importante periodico di settore, supportato da un Comitato scientifico di eccellenza e presto indicizzato con “impact factor”. Intanto ha comunque rilevato un grande interesse di pubblico e cosa assai gradita dimostrando di essere scelto dai colleghi italiani, ma non solo, come valido mezzo per la pubblicazione e diffusione di interessanti contributi originali, rassegne critiche ed articoli di diverso genere.

Per la formazione la Community si è dotata della Scuola Italiana sulle Dipendenze, e ha attivato un Corso annuale permanente ECM accreditato, che prevede circa 100 ore di formazione multidisciplinare, con la partecipazione di docenti altamente specializzati provenienti anche dal NIDA. L’inaugurazione della prima edizione avverrà il prossimo 19 gennaio a Roma dove parteciperanno i primi cento candidati selezionati fra le numerose richieste di iscrizione.

Nondimeno, l’attivazione dell’Italian Scientific Community si inserisce nel quadro delle collaborazioni internazionali con altri centri e organizzazioni istituzionali di ricerca scientifica e degli interventi clinici e riabilitativi che il DPA ha attivato per incrementare, in Italia, gli studi e le ricerche nel campo delle neuroscienze dell’addiction e costruire network di risorse e competenze tecniche. Questo nasce dall’esigenza di promuovere lo sviluppo di ricerche e di training di formazione per la ricerca volti a migliorare la diagnosi e il trattamento dell’abuso di droga e della tossicodipendenza e a favorire scambi scientifici e accademici tra i professionisti del settore, integrando le loro aree di competenza al fine di promuovere il progresso della ricerca nell’ambito delle dipendenze.

In questi anni ci siamo battuti perché il fenomeno droga fosse affrontato con coerenza etica e rigore scientifica, perché fossero abbandonate le distanze ideologiche, le strumentalizzazioni politiche e gli interessi lobbistici. Abbiamo raggiunto molti risultati dimostrando che le istituzioni sono presenti e disponibili al dialogo, che sono attente e preparate per contrastare il fenomeno della tossicodipendenza e che sono al servizio dei cittadini sia per curare, che per prevenire questo dramma vissuto oggi ancora da troppe persone e famiglie.

Con queste premesse intendiamo proseguire il nostro operato senza dimenticare che per contrastare questo fenomeno servono professionisti validi e motivati che vengano messi in condizione di crescere e di specializzarsi, che possano confrontarsi liberamente in ambienti scientifici accreditati, non vincolanti e altamente stimolanti; ma soprattutto operatori ai quali sia riconosciuto il proprio lavoro e la propria professionalità.

Il mio appello ad aderire alla Italian Scientific Community on Addiction (link), iscrivendosi numerosi secondo le modalità espresse nel regolamento condiviso dai partner istituzionali, è rivolto a tutti i colleghi e soprattutto alle giovani leve che intenderanno credere in questo nuovo processo di aggregazione, riconoscimento nella “mission” proposta.

Sono certo che da qui partiranno numerose iniziative di grande interesse a cui tutti potranno essere chiamati a partecipare attivamente, quali pubblicazioni scientifiche, manuali tecnici, corsi di formazione ed aggiornamento, seminari, workshop, collaborazioni con istituti di ricerca internazionali e molto ancora.

31/12/2011

Editoriale di Giovanni Serpelloni

Fonte:http://www.droganews.it/news/1197/Il%20DPA%20apre%20le%20porte%20ai%20giovani%20professionisti%20e%20s.html

L’Osservatorio Nazionale sulle Nuove Dipendenze festeggia 3 anni di attività

L’Osservatorio Nazionale sulle Nuove Dipendenze, Associazione di promozione sociale (APS), senza fini di lucro, con sede in Sanremo (IM) Piazza  Borea D’Olmo 33, ha compiuto i suoi primi tre anni di intensa attività di solidarietà sociale.

Nato nel 2009 dall’idea di un gruppo di Psicologi, Sociologi, Esperti di informatica e altro che si occupano in vario modo di problematiche legate alle Nuove Dipendenze con lo scopo di creare un punto di riferimento trasversale con funzioni di informazione, prevenzione e coordinamento su scala nazionale, collaborando attivamente anche con altre Organizzazioni con finalità analoghe.

Attualmente è diretto e coordinato da tre soci fondatori: Dott.ssa Marina Viglino (Psicologa Psicoterapeuta esperta di sessualità e vita di coppia), Mauro Ozenda (Esperto di Informatica e Formatore Microsoft) e Dott.ssa Laura Bissolotti (Psicologa esperta di Nuove Dipendenze) e conta numerosi  associati e collaboratori esterni.

In particolare L’Osservatorio si occupa di studiare e analizzare le Nuove e sempre crescenti, forme di Dipendenza legate alle nuove tecnologie: Internet addiction, Pedo-pornografia on line, Social Network, Gioco d’azzardo online, lavoro, gioco, cibo, sesso, dipendenza affettiva, ecc) ed i fenomeni ad esse correlati (maltrattamenti, stalking, syber pedofilia, isolamento sociale, bullismo), con particolare riferimento a comportamenti e relazioni disfunzionali e problematici mediante la promozione e lo sviluppo culturale e professionale degli individui e dei gruppi.

OBIETTIVI

Gli obiettivi da raggiungere sono ambiziosi:

  • Promuovere una nuova posizione culturale nei confronti delle Nuove Dipendenze mediante la realizzazione e la partecipazione a corsi di aggiornamento, seminari, convegni, giornate di studio, manifestazioni, esposizioni e raccolte straordinarieRaccogliere e divulgare informazioni inerenti le Nuove Dipendenze, sia verso gli utenti che verso gli addetti ai lavoriPromuovere ed attuare attività editoriali di divulgazione e monitoraggio di pubblica utilità sociale,Raccogliere e conservare libri, cataloghi, quadri e stampe, documenti audio-visivi e ogni tipo di materiale multimediale inerente le Nuove Dipendenze
  • Pubblicare testi divulgativi per la formazione dei volontari
  • Offrire consulenza psicologica, legale e informatica a coloro che sono vittime di abuso, violenza o maltrattamenti anche mediante l’istituzione di un Numero verde per dare una prima risposta immediata e gratuita a chiunque lo desideri
  • Promuovere il Coordinamento Locale e Nazionale, di eventuali altre organizzazioni di volontariato impegnate nelle stesse finalità. L’Osservatorio Nazionale sulle Nuove Dipendenze svolge infatti un’importante funzione di coordinamento e raccolta di numerosi professionisti rigorosamente selezionati presenti su tutto il territorio nazionale indicandone la sede di lavoro e favorendone l’individuazione e il primo contatto attraverso la Google map.
  • Creare un Comitato di Esperti i cui membri sono disponibili a rispondere, in via pubblica o privata, ad ogni quesito, dubbio o suggestione in merito a problematiche legate alle nuove dipendenze.
  • Creare e gestire un portale internet  detto: www.osservatorionuovedipendenze.org e relativa Pagina Facebook dettaOsservatorio Nuove Dipendenze” (che conta ormai un centinaio di membri, ed è in continua espansione).

PROGETTI

Numerosi sono i progetti già realizzati:

  • Partecipazione al 11° Congresso Europeo Di Psicologia Scientifica (ECP2009) con la presentazione di uno studio condotto dalle dott.sse M. Viglino e L. Bissolotti sulla dipendenza da internet
  • Organizzazzione del  4° Convegno Nazionale “Internet e Minori” a Sanremo nel 2010
  • Realizzazione Progetto educativo informi@moci   - Corsi di formazione per adulti di Riferimento della scuola primaria su “come educare i bambini all’uso sicuro, sano e consapevole di internet. Progetto realizzato in collaborazione con l’Ass.ne “Mani Colorate” di Imperia (www.manicolorate.org)
  • Partecipazione e coordinamento al Progetto educativo “@mici in rete” a tutela dei minori dai rischi in internet e dall’uso dei mezzi di comunicazione, promosso dai comitati Unicef Regione Liguria e Imperia.

SEDE LEGALE E PROVINCIALE

P.zza Borea D’Olmo, 33 Sanremo (IM)

C.F.: 90076710087

Tel/fax: 0184/531857 cell: 338/ 866.09.34

e-mail: info@osservatorionuovedipendenze.org

sito web: www.osservatorionuovedipendenze.org

COMITATO DIRETTIVO

  • Dott.ssa Marina Viglino   (Presidente)
  • Dott. Mauro Ozenda      (Vice presidente)
  • Dott.ssa Laura Bissolotti    (Segretario e Coordinatore Scientifico)

COORDINAMENTO NAZIONALE

Referente del Coordinamento locale e nazionale:

  • Dott.ssa Marina Viglino

e-mail: mviglino@gmail.com

e-mail: info@osservatorionuovedipendenze.org

SOSTIENI L’OSSERVATORIO NAZIONALE SULLE NUOVE DIPENDENZE

Tutti possono collaborare alle attività dell’Osservatorio, sia come volontario che collaboratore esterno o struttura convenzionata.

Basta inviare una mail al coordinatore o pubblicare qualcosa sulla pagina Facebook dell’Osservatorio

Recandosi in sede o mediante Bonifico Bancario Intestato a :

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLE NUOVE DIPENDENZE  (APS)

     P.zza Borea D’Olmo,33 (18038) Sanremo

     IBAN:  IT49 Q033 5901 6001 0000 0018 187 – BANCA PROSSIMA    S.P.A

In sede di dichiarazione dei redditi è possibile:

  • Dedurre l’importo versato dal reddito IRPEF
  • Devolvere il 5×1.000 a favore della nostra associazione indicando il C.F.:  90076710087

QUOTE ASSOCIATIVE

  • Socio  Ordinario                  € 20,00
  • Socio  Sostenitore              € 50,00 – 150,00
  • Socio  Benemerito             € 200,00 e oltre

Con il tuo aiuto contribuirai alla ricerca e alla lotta contro le Nuove Dipendenze.

Fonte: www.osservatorionuovedipendenze.org

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, continuano iniziative antistalking

Sanremo Venerdì 25 Novembre 2011 – In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, presso la Sala Melograno, dalle ore 21.00 alle 23.00, avrà luogo il settimo incontro del Corso di formazione “La danza della coppia – Il tango si balla sempre in due”, organizzato dagli assessorati alle Pari Opportunità (Claudia Lolli) e ai Servizi Sociali (Gianni Berrino) del Comune di Sanremo in collaborazione con ASL 1 Imperiese – Distretto Socio-Sanitario 2 Sanremese e dallo Zonta Club Sanremo.

La serata prevede due interventi:

- “La risposta giudiziaria alla violenza intrafamigliare”, tenuto dall’avv. Agata Armanetti del Tribunale di Sanremo;

- “Affinchè violenza non vi separi“, a cura del dott. Sergio Abate, responsabile del Reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Sanremo. Moderatrice Giannalisa Laiolo, assistente sociale del Comune.

Il corso – gratuito – è una delle iniziative promosse dal Comune attraverso i suddetti Assessorati per combattere il triste fenomeno dello ‘stalking’ e si affianca allo Sportello antiviolenza “La voce del silenzio”, a Villa Ormond e presso gli uffici dei Servizi Sociali del Comune (corso Garibaldi 30), dove operano la psicologa dott. ssa Fulvia Bovone, l’avvocato Agata Armanetti, l’assistente sociale Giannalisa Laiolo e una quindicina di volontarie, personale specializzato in grado di accogliere, prestare ascolto, dare sostegno e soprattutto fiducia a coloro che ad esso si rivolgono perché oggetto di abusi e violenze. E’ aperto tutti i lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30, tel. 0184 500.177.
Reperibilità telefonica 24 ore su 24 al n. di cell.: 329.5473632.

Fonte: http://www.riviera24.it/articoli/2011/11/24/122303/giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-continuano-iniziative-antistalking

Salerno, Esperti a Convegno: Si parla di Internet & Depressione

Sabato 26 novembre, ore 17,00, Salone dei Marmi Salerno, Convegno sulla Depressione, organizzato dall’Associazione onlus il “Ricino Fiorito”.

Internet & Depressione: recuperare le relazioni interpersonali. Esperti a confronto.

SALERNO – L’Associazione onlus il “Ricino Fiorito” di Salerno ha organizzato per sabato 26 novembre 2011,  alle ore 17,00, presso il Salone dei Marmi, di Palazzo di Città, un Convegno sulla Depressione dal tema: Internet & Depressione: Recuperare le relazioni interpersonali.

Una giornata di studi e di confronto. Psicologi, Neurologi, Psichiatri, Psicoterapeuti affronteranno il tema del Convegno che si occuperà principalmente di Depressione. Depressione infantile ed i vari disturbi correlati alla depressione. Depressioni insorgenti dalle nuove frontiere della tecnologia e dalle nuove distrazioni della società moderna.

L’Associazione onlus “Il Ricino Fiorito” affronta questi temi nella consapevolezza che più se ne parla e più si riesce ad intervenire ed aiutare le famiglie, talvolta sole e inconsapevoli di essere vittime delle nuove forme di depressioni, e se per definizione la depressione viene indicata come il “male oscuro” ebbene si deve fare luce, quanta più luce è possibile, per evitare che chi ne è vittima rimanga nel suo cono d’ombra, abbandonato a se stesso e alla sua malattia.

Droga, alcool, gioco, e ora il Web, rappresentano un pericolo che viaggia sull’onda della dipendenza. E cosa è la dipendenza se non un frenetico marchingegno che ti rende sempre più schiavo? Disturbi impulsivi-convulsivi che possono essere curati e possono condurre chi ne è vittima verso una vita serena.

E se i grandi possono difendersi e in qualche modo cercare di combattere il “Male oscuro” i giovani e i giovanissimi sono esposti al pericolo, così come alcuni ricercatori d’oltre Manica hanno stabilito. E il pericolo viene da Internet, così come vuole mettere in evidenza ed affrontare il Convegno “Internet e Depressione”.

Quindi, l’utilizzo eccessivo di internet potrebbe causare depressione?

Quindi l’uso eccessivo di internet può causare dipendenza da web?

E’ possibile che chi usa in maniera indiscriminata internet, al punto da sostituire alle normali relazioni quelle virtuali, sia a rischio isolamento e depressione?

Se a questi interrogativi gli studiosi che si confrontano daranno una risposta, dovranno darne anche altre:

E’ possibile il contrario, ovvero che il web venga usato come conseguenza di una depressione che tende a sostituire alle relazioni che si fuggono, a quelle virtuali?

Oppure è possibile che il web possa essere la chiave sostitutiva momentanea, che consente ad una persona depressa di usando le relazioni virtuali, proprio per stabilire il giusto rapporto con quelle reali che da depressi si rifugge?

Sarebbe interessante se dal convegno si riuscisse a dare queste risposte o almeno a cominciare a darle, per capire e combattere la depressione come causa di una menomazione delle principali funzioni sociali ,che in uno, collegano depressione e dipendenza e sono causa di gravi problemi psicologici, fisici, chimici.

PROGRAMMA del CONVEGNO

Saluto:
Ermanno Guerra
Assessore alla Cultura Comune di Salerno

Introduzione:
Dott. Enrico Marano
Neurologo-Psichiatra
Socio fondatore de “Il Ricino Fiorito”
Che smania e te vedé

Interventi:
Prof. Dott. Tito De Marinis
Neurologo-Psichiatra
Dipartimento Salute Mentale ASL SA2
Depressione giovanile, disturbi di personalità e dipendenza da Internet

Dott.ssa Anna Quaglia
Psicologa clinica, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Web-dipendenza: Istruzioni per l’uso.

Coffee Break

Dott.ssa Anna Maria Gargiulo
Docente member DIDISCA Taskforce for innovation in Education
Didattica assistita delle nuove tecnologie
Internet e Cittadinanza digitale: Una sfida per il futuro.

Modera:
Dott.ssa Anna Maria Merola
Psicologa-Psicoterapeuta
Volontaria de “Il Ricino Fiorito”.

http://massimo.delmese.net/36513/salerno-esperti-a-convegno-si-parla-di-internet-depressione.

“Internet – Uso sicuro e consapevole”

Incontro pubblico per genitori, adulti e giovani con:
- Paola Ravani, coordinatrice UNICEF progetto “@mici in rete”
- Mauro Ozenda, esperto informatico Associazione Mani Colorate

Iniziativa organizzata dall’Azione Cattolica della Parrocchia di Taggia  all’interno

del progetto formativo promosso dal CE.S.P.IM e realizzato dall’Associazione Mani Colorate.

In collaborazione con UNICEF Comitato Regionale della Liguria.
Con il patrocinio del Comune di Taggia.

Anche l’Osservatorio partecipa alla Scientific Community on Addiction

Parte a Gennaio 2012 la Scuola  nazionale sulle dipendenze presso l’Italian School on Addiction.

La scuola è istituzionalmente accreditata dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, gestita con uno specifico programma didattico dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (SSPA), in collaborazione anche con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Interno.
La scuola di alta formazione si rivolge agli operatori del settore delle dipendenze e, in particolare, ai professionisti che operano presso il Servizio Sanitario Nazionale, il Terzo Settore, la Pubblica Amministrazione, le Forze dell’Ordine e il mondo accademico e della ricerca. Il percorso formativo offre un programma multidisciplinare sugli aspetti tecnici del sistema nazionale di prevenzione, trattamento e contrasto delle tossicodipendenze, nel quadro più ampio delle politiche in materia di droga e delle strategie Istituzionali europee e delle Nazioni Unite. Infatti la scuola si inserisce nel più ampio progetto “Scientific Community on Addiction”, promosso lo scorso anno dal Dipartimento Politiche Antidroga e realizzato in collaborazione con l’UNICRI e con altri organismi internazionali quali il National Institute on Drug Abuse (NIDA) e l’United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC) – proiettando la scuola in una cornice ben più ampia di quella nazionale.

Vedi tutto il progetto su www.politicheantidroga.it

Scarica la brochure PDF

Fonte:  Redazione Drog@news

Le dipendenze senza sostanze – Le dipendenze sessuali – Certosa Gruppo Abele

21/22 novembre | Certosa Gruppo Abele – via Sacra di San Michele 51|Avigliana (Torino)

Programma
21 novembre (9,30-17,30)
• Introduzione ai lavori
• Eziologia delle dipendenze sessuali, Leopoldo Grosso intervista Jole Baldaro Verde
• Cybersesso e adolescenza: i rischi dell’imprinting, Roberto Todella
• Le dipendenze sessuali e l’abuso di sostanze, Leopoldo Grosso 22 novembre (9,30-17,00)
• Comportamenti sessuali additivi; prime esperienze di trattamento in gruppo tra difficile reclutamento, vergogna e resistenze, Brunella Ruffa, Laura Pozzi, Fabrizia Canale
• I traumi sessuali e l’abuso di sostanze, Claudio Foti [Read more...]